Proroga ufficiale per la scheda Sistri

Proroga ufficiale per la scheda Sistri

Proroga ufficiale per la scheda Sistri

Pubblicato il 18 giugno, 2012 |
Proroga ufficiale per la scheda Sistri

Proroga ufficiale per la scheda Sistri

Tirano un sospiro di sollievo le migliaia di imprese obbligate alla dichiarazione Sistri per i rifiuti prodotti, recuperati e smaltiti dal 1°gennaio al 31 dicembre 2011.

Il termine per la presentazione è, infatti, stato prorogato al 30 aprile 2012 rispetto all’originaria scadenza del 31 dicembre 2011. A disporlo è il decreto del ministero del l’Ambiente, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 23 dicembre.

Tale data oggi è prevista nel 9 febbraio 2012; quindi, se ci saranno altre proroghe del Sistri, non ci sarà bisogno di altri decreti per il rinvio del “mudino”.

Il Sistri dovrebbe acquisire i dati in tempo reale; ma fino a quando non partirà, l’invio della “scheda Sistri” è necessario, perché il Mud non esiste più.

Le sanzioni per l’omessa, incompleta o inesatta “scheda Sistri” sono le stesse già previste per il Mud: da 2.600 a 15.500 euro; se la presentazione avviene entro i successivi 60 giorni, la sanzione scende da 26 a 160 euro.

I soggetti obbligati possono adempiere attraverso due distinte modalità.
Compilazione in via telematica dei modelli che saranno pubblicati in www.sistri.it oppure compilazione e trasmissione, nelle forme consuete (su carta oppure on line) alla Ccia competente per territorio e previo pagamento dei diritti di segreteria, delle schede del capitolo 1 – Rifiuti del Dpcm 27 aprile 2010 relative alla specifica attività svolta.

Le Ccia poi inoltreranno i dati al Sistri e all’Ispra per l’elaborazione dei dati nell’ambito del Catasto rifiuti.

In base a tali norme, i raccoglitori, i trasportatori, i commercianti e gli intermediari nonché i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, sono esclusi dall’obbligo della “scheda Sistri”.